ITS Maker siete voi!

Come ogni anno, la primavera è il periodo in cui ci concentriamo sulla nuova campagna di comunicazione, utile per far conoscere i nostri corsi e affermare ITS Maker come un’opportunità concreta per i nuovi, futuri neo-diplomati.

In questi casi si parte sempre dai propri punti di forza, e per noi è stato facile identificarli;
dalla nostra parte abbiamo i numeri a confermare con oggettività la validità dei nostri percorsi:
– Il 100% degli allievi occupati a un anno dal diploma,
– Il 70% dei docenti che provengono dalle aziende,
– Il 40% delle ore di studio si svolgono in azienda.

Ma come comunicare questi concetti in un modo credibile e accattivante allo stesso tempo?

Le vostre storie

Abbiamo scelto di raccontare le vostre storie: quelle di studenti in corso e di ex studenti, oggi inseriti nel mondo del lavoro. Perché a volte ascoltare la voce di chi ci è già passato è più efficace di qualunque strategia pubblicitaria. un video di Backstage per raccontare, in breve, i concetti fondamentali di ITS Maker.

 

 

Otto ragazzi, un rappresentante aziendale, due giorni di shooting fotografico e set video per le interviste: un’esperienza divertentissima tra flash, ciak, microfoni… Ma soprattutto, le vostre voci a raccontare la propria esperienza. Quelle sono state la parte più interessante e che ci ha resi orgogliosi!

 

Backstage

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ITS Maker: l’importanza del contatto con le aziende

Cambiamo prospettiva: per un datore di lavoro quali sono i vantaggi di impegnarsi nella formazione di studenti ITS Maker?

Lo abbiamo chiesto a Gianluca Venturelli – Team Leader delle lavorazioni meccaniche Ferrari, una delle aziende partner del corso – che ha risposto con una frase: “La formazione dei ragazzi è a dir poco fondamentale, perché sono loro il futuro delle nostre aziende italiane”.

 

 

Qual’è l’obiettivo di ITS Maker?

L’obiettivo di ITS Maker è proprio quello di creare tecnici altamente specializzati nei settori della Meccanica, Meccatronica, Motoristica e Packaging. Giovani tecnici che, una volta entrati nel mondo del lavoro, avranno già le competenze pratiche necessarie per svolgere le proprie mansioni con una marcia in più. È l’esempio di Giacomo Tropea, prima studente ITS Maker, oggi Tecnico Meccanico Ferrari.

 

Competenze e Team Building

Il valore di questo percorso di formazione emerge chiaramente dalle parole di Venturelli, per il quale è basilare porre l’accento non solo sulla preparazione professionale, ma anche sullo spirito di gruppo: “Per noi è importante cercare di infondere nei ragazzi la passione, la partecipazione e lo spirito di squadra necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro”, ha affermato.

ITS Maker: la scelta giusta per chi crede nella cultura tecnica.

Se hai trovato interessante quest’articolo leggi anche “Da grande voglio lavorare alla Ferrari”.


“Da grande voglio lavorare alla Ferrari”: il sogno che diventa realtà

 

“Da grande voglio lavorare alla Ferrari”: chissà quanti ragazzi hanno coltivato questo sogno ascoltando l’emozionante rombo delle rosse fiammanti del Cavallino.

Giacomo Tropea ha soli 21 anni ed ha raggiunto questo obiettivo: oggi è Tecnico Meccanico per Ferrari. Cosa glielo ha permesso? Un percorso di studi d’eccellenza; si è specializzato in Motori ibridi, termici, elettrici presso ITS Maker di Modena.

Anche Ferrari tra le aziende partner di ITS Maker

Giacomo ha iniziato a lavorare in Ferrari esattamente due giorni dopo il conseguimento del diploma ITS Maker, come racconta in questa intervista dove riporta la sua esperienza.

 

Questo corso mi ha permesso di apprendere sia la teoria che la pratica: ho imparato dove mettere le mani. Tutto ciò mi è servito durante gli stage e anche dopo, ovvero nello svolgimento del lavoro che faccio adesso”.

 

In cosa consiste il metodo di studio?

Il metodo di studio ITS Maker è infatti un sistema misto che associa l’apprendimento classico in aula a molte ore di formazione in azienda. Nel caso di Giacomo, gli stage sono stati due: oltre a quello in Ferrari, ha deciso di cogliere l’opportunità di uno stage all’estero.

ITS Maker attribuisce molta importanza alle esperienze in lingua inglese; offre infatti la possibilità di effettuare periodi di studio e di tirocinio all’estero dal valore sia curriculare sia extra curriculare.

Progetta il tuo futuro come ha fatto Giacomo: scegli la formazione tecnica ITS Maker.

Puoi leggere altri articoli nella nostra sezione blog e vedere altri video interessanti sul nostro canale Youtube.


ITS Maker: fare, oltre che studiare

 

Non solo studiare. Quest’anno abbiamo scelto di raccontare ITS Maker attraverso una singola frase: “Non fermarti alla teoria”. Come la raccontiamo? Dando voce ai nostri studenti e alla loro esperienza sul campo.

 

Studiare è importante ma non basta

Uma Spina Vanita, 22 anni, dopo il diploma si è iscritta a Ingegneria Meccanica, dove ha studiato per due anni.All’università non avevo la possibilità di vedere cosa stavo studiando”, ha raccontato. Così ha cercato una strada più concreta e sicura per la sua formazione, ed ha scoperto il corso ITS Maker in Progettazione Meccanica, a Modena.

 

Quale valore aggiunto ha trovato Uma in ITS Maker rispetto all’Università? La possibilità di fare, oltre che di studiare. L’offerta formativa di ITS Maker è caratterizzata proprio da una didattica fortemente laboratoriale e pratica. Oggi Uma sta svolgendo uno stage presso Ferrari. Un’opportunità molto formativa.

 

Cosa differenzia ITS Maker da altri percorsi formativi?

Delle 2.000 ore di corso, il 40% del monte ore totale dei corsi ITS Maker è dedicato a tirocini nelle più importanti imprese del territorio. Esperienze a cui gli studenti arrivano già preparati: oltre il 70% delle docenze è affidato infatti a professionisti del mondo del lavoro.

In ITS Maker molti professori vengono dalle aziende; così hanno la possibilità di spiegarci le sfide che intraprendono ogni giorno ed insegnarci come affrontarle”, ha spiegato Uma nell’intervista.
Con un percorso di questo tipo, è facile comprendere come l’inserimento in azienda sia un passaggio quasi naturale.

ITS: l’accademia di Meccanica Avanzata che accompagna gli studenti nel mondo del lavoro grazie a una preparazione tecnica d’eccellenza.

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Università o ITS Maker? Veronica racconta la sua esperienza

 

Dopo l’esame di maturità, le strade aperte agli studenti sono potenzialmente infinite. Ma quale rappresenta la scelta più corretta per trovare un lavoro soddisfacente dopo gli studi ed in linea con le proprie aspettative?

Lo abbiamo chiesto ad una ragazza che, per raggiungere questo obiettivo, ha tentato diverse strade. Lei è Veronica Monticelli, ha 23 anni e oggi lavora nella Programmazione di Produzione F1 presso Dallara. Stiamo parlando di un’azienda che, da 40 anni, progetta e produce alcune tra le più sicure e veloci vetture da competizione e da strada al mondo.

L’esperienza di Veronica

Frequentavo l’Università, ma avevo bisogno di qualcosa di più pratico, più coinvolgente. ITS Maker mi ha permesso di andare a lavorare subito in un progetto di Formula Uno, che per me era un sogno.

“Nella mia esperienza, ciò che distingue ITS Maker dall’Università è sicuramente la pratica, i laboratori e la possibilità di avere un contatto con le aziende. Tutte possibilità che ho trovato con ITS Maker sin dal primo giorno.”

Il percorso ITS Maker a cui fa riferimento è il corso Materiali compositi e Additive Manufacturing di Fornovo di Taro (PR). Si tratta di metodo di studio orientato al lavoro e che permette l’acquisizione degli strumenti, delle conoscenze e delle competenze tecniche più richieste dal mercato del lavoro.

ITS Maker: la scelta strategica per trovare il lavoro che ti piace.


ITS Maker: dove i concetti sulla lavagna prendono vita

 

Una delle strategie più efficaci per imparare è il saper fare, abbinando la pratica allo studio della teoria.

Ed è proprio il Learning by doing il metodo di studio applicato ai corsi ITS Maker, percorsi biennali rivolti ai diplomati della scuola secondaria superiore e agli studenti universitari che intendono conseguire un impiego rispondente alle proprie aspettative professionali.

Ne abbiamo parlato con uno studente, Simone D’Autilio, 20 anni, allievo ITS Maker Meccatronica e Automazione Industriale (RE).

Cos’è il learning by doing?7   

Sono molto contento della mia scelta e la consiglio caldamente perché ITS Maker offre corsi che combinano lezioni teoriche con lezioni pratiche nei laboratori, dove si impara a dar vita ai concetti scritti sulla lavagna”.

Chi sceglie ITS Maker simula in molti modi diversi le attività lavorative eseguite in azienda, fino alla vera e propria esperienza di stage sul campo, che occupa il 40% delle ore totali del percorso.

Gli studenti, per tutta la durata dei corsi, vengono inoltre supportati da attività di tutorship e coaching, al fine di individuarne le attitudini specifiche, accrescere le competenze ed accompagnarli fino all’ingresso nel mondo del lavoro.
I numeri non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni: il 100% degli studenti è occupato a un anno dal diploma.

ITS Maker: la scelta vincente!


Erberto Iannarella: a scuola di tecnologia con il metodo learning by doing

 

il metodo Learning by doing: imparare attraverso il fare. Una formazione teorica di qualità è certamente la base di una buona preparazione, ma il processo di apprendimento di materie tecniche richiede necessariamente la messa in pratica delle nozioni apprese.

L’alternanza tra lezioni teoriche in aula e in azienda, attraverso laboratori, project work, simulazioni d’impresa, incontri con imprenditori e visite in azienda, consente agli studenti di risolvere problemi, sperimentare, cercare soluzioni e confrontarsi con professionisti esperti e qualificati, velocizzando in questo modo il percorso di crescita.

 

Ma cosa ne pensano gli studenti?

Lo abbiamo chiesto a Erberto Iannarella, 20 anni, allievo del secondo anno del corso ITS Maker Automazione e Packaging di Bologna.

Attualmente Erberto sta svolgendo un tirocinio presso IMA Group di Bologna, azienda leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, nonché azienda partner di ITS Maker.

 

Ho scelto ITS Maker perché è un ottimo ponte tra il mondo del lavoro e la formazione – ha affermato Erberto – I corsi di ITS Maker prevedono, oltre alla teoria, molte ore di pratica, a differenza della maggior parte dei percorsi formativi analoghi”.

 

 

Una formazione sul campo oltre a quella teorica

Il biennio ITS Maker prevede 2000 ore di studio di discipline tecnico-professionali, di cui 800 dedicate agli stage. Questi ultimi sono pensati su misura per gli studenti, sulla base delle singole attitudini e si concludono con possibilità concrete di inserimento in azienda.

ITS Maker: non fermarti alla teoria!


Vuoi trovare lavoro subito dopo gli studi? Fai esperienza già mentre studi

 

Trovare un lavoro coerente con il proprio percorso di studi, adeguatamente retribuito e a poco tempo dal conseguimento del diploma rappresenta per molti ragazzi un traguardo non sempre accessibile.

Da un lato la preparazione offerta dal percorso di studi è spesso troppo teorica e scarsamente adattabile al contesto lavorativo, dall’altro le aziende faticano a trovare profili coerenti con le risorse che stanno cercando.

 

Formazione e Lavoro 

Da questo punto di vista, gli studenti di ITS Maker rappresentano un’eccezione: la formazione tecnica che acquisiscono nei due anni di studio post diploma è talmente mirata che il 100% degli allievi è occupato a un anno dal diploma.

Cosa distingue questo percorso di studi dagli altri? Ne abbiamo parlato con un allievo, Lorenzo Catelli, 21 anni, Studente ITS Maker Materiali Compositi e Additive Manufacturing (PR).

 

Che cosa distingue ITS Maker da altri percorsi?

Credo che la preparazione ITS Maker, a differenza di molti altri percorsi, prepari all’ingresso nel mondo del lavoro nel modo giusto”, spiega Lorenzo in questa intervista.

Le lezioni vengono svolte per la maggior parte del tempo in laboratori; questo metodo prepara allo stage finale che rappresenta una fetta importante delle ore totali di lezione e si svolge nelle aziende nelle quali alla fine del corso spesso si continua a lavorare.”

Un passaggio fluido dagli studi al mondo del lavoro è quindi possibile grazie ad una formazione dinamica e laboratoriale, con lezioni che si alternano tra aula e pratica in azienda e docenti provenienti dalle aziende partner.

ITS Maker: non fermarti alla teoria!


L’esperienza di Fabio: “Grazie a ITS Maker oggi faccio un lavoro che mi piace”

 

Fabio Farati ha 22 anni e oggi fa il Collaudatore elettrico presso IEMA, azienda bolognese leader nel panorama dell’automazione industriale.
Come è approdato al mondo del lavoro? Grazie al suo percorso di studi: Fabio ha scelto il corso biennale post diploma ITS Maker in Automazione e Packaging.

Perchè consiglieresti ITS Maker?

Consiglio ITS Maker perché è un’alternativa validissima all’Università, con un metodo di studio pratico improntato sul lavoro” ha risposto alla domanda se suggerirebbe ad altri ragazzi di intraprendere il suo stesso percorso.

 

Che tipo di esperienza è possibile fare grazie ad ITS Maker?

La formazione tecnica di ITS Maker permette l’acquisizione degli strumenti, delle conoscenze e delle competenze tecniche più richieste dal mercato del lavoro, che consentono di accedere sin da subito a posizioni aziendali di ottimo livello. Proprio come nel caso di Fabio.

Il monitoraggio 2018 degli Istituti Tecnici Superiori effettuato da Indire – l’Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione, Ricerca Innovativa – conferma i risultati record di ingresso nel mondo del lavoro per chi frequenta i corsi ITS e riconosce che i diplomi degli Istituti tecnici superiori rappresentano la strada migliore per ottenere un impiego stabile una volta terminati gli studi.

ITS Maker: una scelta sicura per trovare lavoro, assecondando le proprie passioni.


Ieri ITSmaker, oggi… la parola ad Alessandro Bertolini

 

“Per me ITS Maker è stato una rivelazione”, afferma Alessandro Bertolini in questa intervista.

 

21 anni ed ex studente del corso ITS Maker di Meccatronica di Reggio Emilia, Alessandro oggi lavora come Tecnico di Laboratorio presso Bema Lab, eccellenza emiliana nelle soluzioni di packaging secondario e terziario, nonché una delle aziende partner di ITS Maker.

 

Relazione con le persone: uno dei punti di forza ITS Maker

Secondo l’esperienza di Alessandro, le relazioni con le persone sono uno dei punti di forza dei percorsi formativi ITS Maker.
I docenti sono professionisti altamente qualificati che provengono dalle aziende all’interno delle quali gli studenti eseguiranno il periodo di stage”, ha spiegato.

Tra studente e insegnante si instaura e si costruisce nel tempo un vero e proprio rapporto professionale finalizzato all’apprendimento, “proprio come quello che si creerebbe con un collega di lavoro in azienda”, ha aggiunto.

Facilitare un rapporto di scambio tra sistema formativo e azienda. Esso rappresenta, di fatto, uno degli obiettivi di ITS Maker, la cui mission è valorizzare la cultura professionale tecnica, tecnologica e scientifica del territorio emiliano.

Gli stage in azienda, definiti sulla base delle attitudini dello studente, sono parte integrante del percorso di studi e sono finalizzati all’inserimento lavorativo.

ITS Maker: un’alternativa valida all’Università per placement progettuali d’eccellenza.