Erberto Iannarella: a scuola di tecnologia con il metodo learning by doing

metodo

 

il metodo Learning by doing: imparare attraverso il fare. Una formazione teorica di qualità è certamente la base di una buona preparazione, ma il processo di apprendimento di materie tecniche richiede necessariamente la messa in pratica delle nozioni apprese.

L’alternanza tra lezioni teoriche in aula e in azienda, attraverso laboratori, project work, simulazioni d’impresa, incontri con imprenditori e visite in azienda, consente agli studenti di risolvere problemi, sperimentare, cercare soluzioni e confrontarsi con professionisti esperti e qualificati, velocizzando in questo modo il percorso di crescita.

 

Ma cosa ne pensano gli studenti?

Lo abbiamo chiesto a Erberto Iannarella, 20 anni, allievo del secondo anno del corso ITS Maker Automazione e Packaging di Bologna.

Attualmente Erberto sta svolgendo un tirocinio presso IMA Group di Bologna, azienda leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, nonché azienda partner di ITS Maker.

 

Ho scelto ITS Maker perché è un ottimo ponte tra il mondo del lavoro e la formazione – ha affermato Erberto – I corsi di ITS Maker prevedono, oltre alla teoria, molte ore di pratica, a differenza della maggior parte dei percorsi formativi analoghi”.

 

 

Una formazione sul campo oltre a quella teorica

Il biennio ITS Maker prevede 2000 ore di studio di discipline tecnico-professionali, di cui 800 dedicate agli stage. Questi ultimi sono pensati su misura per gli studenti, sulla base delle singole attitudini e si concludono con possibilità concrete di inserimento in azienda.

ITS Maker: non fermarti alla teoria!